Autostrada del Brennero, con la crescita del traffico estivo aumentano anche i controlli. L’obiettivo è prevenire gli incidenti, ridurne al minimo gli effetti qualora se ne verificassero, ma anche tutelare i viaggiatori e i loro beni mentre si ristorano nelle aree di servizio.
Alcuni numeri: sono 80 gli ausiliari della viabilità, in grado di prestare assistenza sul posto a 7 minuti dalla chiamata. A bordo dei 35 mezzi a disposizione, in un anno compiono una media di 67 mila ore di pattugliamento e circa 14 mila interventi. Ci sono poi 184 addetti alle manutenzioni. Il “cervello” è il Centro Assistenza Utenza di Trento: 21 operatori che turnano nell’arco delle 24 ore, quasi 200 telecamere che monitorano in tempo reale la tratta, un videowall in grado di segnalare in automatico eventuali anomalie “viste” dalle telecamere, 403 colonnine sos, 25 centraline meteo.
Anche la Polizia Stradale intensifica la sua attività durante la stagione turistica. Rafforza le pattuglie che si occupano di viabilità, con una media di oltre 30 pattuglie al giorno. Inoltre potenzia il servizio di polizia giudiziaria: agenti in borghese controllano aree di servizio e parcheggi per prevenire e reprimere reati come furti, scippi, truffe e rapine. Tra le fattispecie di reato che la Stradale si occupa di sventare, c’è il furto commesso con il “jammer”, un disturbatore di frequenze che inibisce la chiusura delle portiere: si crede di aver chiuso la propria auto con il telecomando, ma in realtà resta aperta e i ladri possono entrare in azione.
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