E' considerato tra i drammi più significativi di Henrik Ibsen. Stiamo parlando di Spettri che da stasera, 1 dicembre a domenica, torna in scena a Trento. A firmare l’adattamento italiano Fausto Paravidino mentre la regia è del pluripremiato lituano Rimas Tuminas. La vicenda messa in scena al Teatro Sociale si svolge in uno spazio onirico, nella testa della signora Alving la quale, anni dopo la vicenda di cui il drammaturgo norvegese narra, è visitata dai fantasmi di quello stesso episoio e continua a riviverlo. Ciò che avviene sulla scena è un continuo passaggio tra passato e presente in cui personaggi reali e fantasmi si fondono come in un sogno. Una storia che si sviluppa intorno allo scontro tra Helene e suo figlio Osvald, scontro in grado di portare a galla vecchi peccati di famiglia.
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