L'occupazione altoatesina ha raggiunto i livelli precrisi. E' quanto emerge dal Rapporto sul mercato del lavoro nel periodo compreso tra il novembre 2021 e l’aprile 2022: rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso - l'inverno 2020/2021 senza turismo - l'aumento dell'occupazione è stato del 9,5%. Il confronto con il periodo pre-pandemia, da novembre 2019 ad aprile 2020, mostra un aumento dell'1,3%, che corrisponde a un aumento annuo dello 0,6% e supera quindi la crescita degli anni dal 2008 al 2013 dopo la crisi economica mondiale. "La situazione è molto mutevole" ha detto però l'assessore provinciale Achammer. Le sfide da affrontare sono la carenza di lavoratori qualificati, la disoccupazione di lunga durata ed il calo del numero degli apprendisti. "Non è il lavoro che manca, sono i lavoratori" ha affermato Achammer.
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